venerdì 1 aprile 2016

SEGNALAZIONE

ALISTER  McGRATH, La grande domanda, Bollati-Boringhieri, Torino 2016, pgg.264, euro 23.00.
Già il sottotitolo ci immerge nel pieno dell'affascinante viaggio del nostro Autore: "Perché non si può fare a meno di parlare di scienza, di fede e di Dio".
L'Autore pone tutta la sua argomentazione alla luce della ricerca del senso della vita. Ad esso possono contribuire le due "narrazioni", quella della scienza e quella della fede: "Ormai la vecchia narrazione del conflitto scienza-religione è considerata storicamente frutto di ispirazione ideologica. Non siamo più prigionieri del suo incantesimo. E' ormai tempo di adottare un approccio migliore, per esempio la narrazione di arricchimento" (pag. 218).
L'Autore, a più riprese, ci avverte del fatto che queste pagine non intendono delineare dogmaticamente un percorso, ma piuttosto rappresentano il racconto del suo itinerario personale come scienziato e come teologo. Direi che è proprio il caso di non perdersi questo libro che ha soprattutto il pregio di porre domande fuori dal circuito delle ideologie, anche se l'Autore talvolta sembra concedere anche troppo spazio al confronto con le classiche figure dell'ateismo militante, le cui argomentazioni da tempo  si sono già rivelate inconsistenti.
Franco Barbero