mercoledì 27 luglio 2016

EMILIANO RUBENS URCIUOLI , Una archeologia del “noi” cristiano, Ledizioni, Milano 2013, pp. 332. Euro 29,00


L'Autore è un giovane e valente studioso di Storia del cristianesimo ed è dottore in teologia presso l'Università di Ginevra, sulle tracce del celebre “Archeologo del sapere” di M Focault, cerca di “mappare” lo sviluppo e la territorializzazione dell'evento Gesù di Nazareth. Infatti poco dopo la sua morte e l'affermazione della resurrezione, i suoi seguaci ormai disseminati, cominciarono il loro diverso tentativo di storicizzare, in contesti assai differenti, un ethos cristico, un modo di pensare le relazione con l'esistente, il futuro.

Una vera e propria esplosione di pensiero, di prassi, di creatività.

L'Autore si confronta accuratamente con i contesti religiosi, antropologici, filosofici. Il suo argomentare sempre molto confrontato, viene espresso in un linguaggio che può scoraggiare molti lettori. E' augurabile che, con il sopraggiungere dell'età matura, anche il linguaggio diventi più accessibile-

Suvvia...con un po' di impegno lo si legge con grande utilità e si acquisisce il senso della complessità dell'evoluzione dell'esperienza cristiana.



Franco Barbero.