mercoledì 10 agosto 2016

SALVIAMO IL LATINO

Lo dico con interesse personale e con emozione leggendo alcuni studi comparsi in questi giorni su vari giornali.
Con un po' di nostalgia ricordo alcuni corsi di teologia scritti e parlati solo in Latino. E che gioia: a marzo mi hanno fatto visita un gruppo di giapponesi. Li guidava un vecchissimo teologo che conosce bene il latino. Per me è stata una festa. Tre ore di conversazione in latino (con traduzione per il gruppo) mi hanno regalato una emozione di freschezza, anche se ho dovuto ricorrere la vocabolario in qualche momento.
Sono partigiano: tutte le lingue sono belle, ma a me sembra che il latino sia un gioiello.
Franco Barbero