Quel no agli incontri coi quartieri
Da fine luglio la Circoscrizione 8 aspettava un cenno dalla sindaca Appendino. La prima cittadina era stata invitata in corso Corsica per confrontarsi sui temi più caldi del territorio: ex Moi, prolungamento della metropolitana, Palazzo della Regione. Nei giorni scorsi, dopo 4 mesi di attesa, è arrivata la sospirata risposta. Con un messaggio diverso, però, da quello auspicato: «Si comunica che, a causa dei numerosi impegni istituzionali, la Sindaca è impossibilitata a presenziare ai Consigli circoscrizionali». Firmato: Chiara Appendino. Parole che hanno mandato su tutte le furie i Consiglieri di San Salvario e Lingotto. A cominciare da Alessandro Lupi, che si era fatto promotore dell'invito alla Sindaca: «E' inaccettabile che Appendino non trovi il tempo per la più vasta Circoscrizione di Torino. 'Tanto più che ha tenuto per sé le deleghe al decentramento. Dove sono finite partecipazione e attenzione alle periferie sbandierate in campagna elettorale?».
Pier Francesco Caracciolo
(La Stampa 3 dicembre)
Da fine luglio la Circoscrizione 8 aspettava un cenno dalla sindaca Appendino. La prima cittadina era stata invitata in corso Corsica per confrontarsi sui temi più caldi del territorio: ex Moi, prolungamento della metropolitana, Palazzo della Regione. Nei giorni scorsi, dopo 4 mesi di attesa, è arrivata la sospirata risposta. Con un messaggio diverso, però, da quello auspicato: «Si comunica che, a causa dei numerosi impegni istituzionali, la Sindaca è impossibilitata a presenziare ai Consigli circoscrizionali». Firmato: Chiara Appendino. Parole che hanno mandato su tutte le furie i Consiglieri di San Salvario e Lingotto. A cominciare da Alessandro Lupi, che si era fatto promotore dell'invito alla Sindaca: «E' inaccettabile che Appendino non trovi il tempo per la più vasta Circoscrizione di Torino. 'Tanto più che ha tenuto per sé le deleghe al decentramento. Dove sono finite partecipazione e attenzione alle periferie sbandierate in campagna elettorale?».
Pier Francesco Caracciolo
(La Stampa 3 dicembre)