Spero nel Signore, che io non resti confuso
Signore, tutto mi parla di te, ma per quanto aguzzi lo sguardo, non riesco a vederti. Mi hanno detto di non cercarti nei libri dei filosofi, le loro parole troppo difficili possono diventare come grovigli di rovi dove la tua Parola si impiglia e si lacera.
Mi hanno detto invece di cercarti negli occhi dei bimbi che non hanno nulla, eppure ti donano un sorriso; di cercarti negli occhi delle donne dei villaggi sulle Ande, che hanno detto: basta ad ogni sfruttamento e vivono e lottano per una nuova dignità ed una nuova speranza.
Speranza: ecco il tuo nome. Signore, non continuare a rimanere nascosto, fatti sentire, vinci la nostra sordità e cecità.
Non lasciare che la speranza sia derisa da chi crede soltanto nei soldi e nell'apparire, o che si riduca a facile e passeggera illusione.
Dacci braccia robuste, badili, carriole, pietre e cemento per costruire la speranza insieme ai più poveri del mondo.
"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia. Serve proprio a questo: a camminare". (E. Galeano)
Signore, tutto mi parla di te, ma per quanto aguzzi lo sguardo, non riesco a vederti. Mi hanno detto di non cercarti nei libri dei filosofi, le loro parole troppo difficili possono diventare come grovigli di rovi dove la tua Parola si impiglia e si lacera.
Mi hanno detto invece di cercarti negli occhi dei bimbi che non hanno nulla, eppure ti donano un sorriso; di cercarti negli occhi delle donne dei villaggi sulle Ande, che hanno detto: basta ad ogni sfruttamento e vivono e lottano per una nuova dignità ed una nuova speranza.
Speranza: ecco il tuo nome. Signore, non continuare a rimanere nascosto, fatti sentire, vinci la nostra sordità e cecità.
Non lasciare che la speranza sia derisa da chi crede soltanto nei soldi e nell'apparire, o che si riduca a facile e passeggera illusione.
Dacci braccia robuste, badili, carriole, pietre e cemento per costruire la speranza insieme ai più poveri del mondo.
"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia. Serve proprio a questo: a camminare". (E. Galeano)