lunedì 13 febbraio 2017

RICEVO DA VITTORIO BELLAVITE DI "NOI SIAMO CHIESA"

 
Noi Siamo Chiesa aderisce
 Da: Coordita [mailto:coordita-bounces@forumsociale.info] Per conto di Raffaella Bolini
Inviato: lunedì 13 febbraio 2017 15:01
A: Coordinamento Italiano FSM FSE lista
Oggetto: [Coordita] appello LA NOSTRA EUROPA - mobilitazione 23.24.25 marzo a Roma

 
Cari e care,
 qui trovate in differenti lingue (italiano, francese, spagnolo, greco, tedesco e rumeno) l’appello LA NOSTRA EUROPA - UNITA DEMOCRATICA SOLIDALE per la mobilitazione a Roma il 23-24-25 marzo, in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, insieme alle prime adesioni raccolte.
E’ la cornice comune sotto il quale si ritrovano anche diversi appelli e iniziative specifiche.
 Sono previste: iniziative diffuse e forum tematici il 23 e il 24 marzo, una assemblea di convergenza e un corteo il 25 marzo.
Organizzazioni, reti e collettivi possono aderire inviando una mail a: nostraeuropa2017@gmail.com
 Una assemblea preparatoria si terrà a Roma domenica 26 marzo presso lo SPIN TIME LABS, in Via Statilia 15, con inizio alle 10.30.

 Cari saluti
raffaella bolini - per il comitato organizzatore


  LA NOSTRA EUROPA
UNITA DEMOCRATICA SOLIDALE

In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l'Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla.
Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative.
Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà.
Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle vite umane o quella della finanza e delle banche, la piena garanzia o la progressiva riduzione dei diritti universali, la pacifica convivenza o le guerre, la democrazia o le dittature. Crescono sfiducia, paure ed insicurezza sociale. Si moltiplicano razzismi, nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati.
n'altra Europa è necessaria, urgente e possibile e per costruirla dobbiamo agire. Denunciare le politiche che mettono a rischio la sua esistenza, esigere istituzioni democratiche sovranazionali effettivamente espressione di un mandato popolare e dotate di risorse adeguate, il rispetto dei diritti sanciti dalla Carta dei Diritti Fondamentali, difendere ciò che di buono si è costruito, proporre alternative, batterci per realizzarle, anche nel Mediterraneo e oltre i confini dell'Unione.
Ci vuole un progetto di unità europea innovativo e coraggioso, per assicurare a tutti e tutte l’unico futuro vivibile, fondato su democrazia e libertà, diritti e uguaglianza, riconoscimento effettivo della dimensione di genere, giustizia sociale e climatica, dignità delle persone e del lavoro, solidarietà e accoglienza, pace e sostenibilità ambientale.
Dobbiamo essere in grado di trasformare il "prima gli italiani, gli inglesi i francesi”, in “prima noi tutte e tutti", europei del nord e del sud, dell'est e dell'ovest, nativi e migranti,  uomini e donne.
Ripartiamo da qui, da Roma, uniti e solidali, per costruire quel campo che, oltre le nostre differenze, nel nostro continente e in tutto il mondo, sappia essere all'altezza della sfida che abbiamo di fronte.
Invitiamo ad aderire a questo appello, a promuovere e inserire in questa cornice comune eventi e appuntamenti nel prossimo periodo in Italia e in tutta Europa, a essere a Roma il 23.24.25 marzo per mobilitarci in tante iniziative, incontri, azioni, interventi nella città e realizzare una grande convergenza unitaria.
Il comitato organizzatore