Grande silenzio, appena interrotto in questi giorni, sulla persecuzione dei Rohingya: il governo militare, buddista, diretto dal Premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi sta compiendo un massacro di questo popolo di fede islamica.
Il silenzio della Presidente è inquietante e dura da anni rendendola complice di questo assassinio. Questa situazione evidenzia che tutte le religioni, quando si alleano con il potere, diventano violente e persecutrici delle minoranze.
Dico proprio tutte, nessuna esclusa.
E' successo al cristianesimo come succede al buddismo......
Franco Barbero