Il vertice alla Reggia di Venaria, temuto da alcuni e osteggiato da altri, spacca la galassia grillina sotto la Mole. Per giorni i consiglieri comunali hanno discusso sull'opportunità di prendere una posizione unitaria sull'appuntamento, spiegando quando e perché sarebbero scesi in piazza, ma ancora ieri non si era arrivati a una sintesi tra chi è palesemente contro il G7 e chi, anche per rispetto della linea istituzionale della sindaca, preferisce evitare di esporsi. Nei mesi scorsi il vicesindaco, Guido Montanari, ma anche il parlamentare Ivan Della Valle, avevano espresso forti perplessità su quella che considerano «un'inutile passerella ». I fantocci decapitati, le polemiche dei commercianti che temono scontri e danneggiamenti in città, ma anche l'esigenza di non indebolire la sindaca, già presa di mira dalle opposizioni per l'annullamento degli eventi a Torino, consigliano prudenza, la stessa prudenza che sembra sia consigliata dai vertici del movimento 5stelle.
Le posizioni pubbliche sul tema, con l'avvicinarsi dell'evento, anche tra i più vicini al mondo dei centri sociali che stanno facendo da collante dell'assemblea ReSet G7, si sono fatte sempre più rare. L'ultima in ordine di tempo (e l'unica dopo la decapitazione dei manichini di Renzi e Poletti criticata da Chiara Appendino) è quella della consigliera Daniela Albano, che sul suo profilo Facebook lodava chi si oppone.
Jacopo Ricca
(la Repubblica 21 settembre)
Le posizioni pubbliche sul tema, con l'avvicinarsi dell'evento, anche tra i più vicini al mondo dei centri sociali che stanno facendo da collante dell'assemblea ReSet G7, si sono fatte sempre più rare. L'ultima in ordine di tempo (e l'unica dopo la decapitazione dei manichini di Renzi e Poletti criticata da Chiara Appendino) è quella della consigliera Daniela Albano, che sul suo profilo Facebook lodava chi si oppone.
Jacopo Ricca
(la Repubblica 21 settembre)