Ieri il ministro per la famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana, in commissione affari sociali di Montecitorio, ha esposto le prime linee della sua crociata, ribadendo la sua prima "uscita" sull'inesistenza delle "famiglie arcobaleno".
I leghisti però incassano il "NO" dell'Appendino che in realtà conta molto poco sul piano politico. Piuttosto, è il fatto che molti comuni continuino a registrare i figli delle copie gay senza alcun problema, che desta preoccupazione in questo governo del Far West.
In ogni caso Di Maio obbedisce a Salvini, mentre si fanno montagne di parole e non si decide nulla: dalla Tav, all'Ilva, alle Olimpiadi.
F.B.