Toninelli, Salvini e Di Maio
i tre dello stesso pollaio;
tutti ugualmente razzisti
ben oltre i veri fascisti.
Di Maio intanto acconsente,
Toninelli ormai fuor di mente,
Salvini organizza truppe rosarianti
che buttino in mare più migranti.
Di Maio corre dal suo San Gennaro,
della sua vita ormai il vero faro;
Salvini esorta tutti i leghisti
a diventare un po' più razzisti.
Un bel natale per questi butta fuori
che non sanno più dove sta il cuore,
ma nasce da ogni parte altra gente
che da questa barbarie dissente.
Sarà un natale vero se parleremo chiaro:
diremo che questo governo è tutto un baro.
Sarà possibile ritrovare il coraggio di lottare
fino al giorno in cui i tre bulli licenziare.
Conte, il commesso viaggiatore presidente,
quello che assolutamente non conta niente.
Sempre sorride pensando di essere qualcuno
e invece deve constatare di essere nessuno.
Franco Barbero e Fiorentina Charrier