IL DOGMA SEPPELLISCE LA REALTÀ STORICA
"Con tutto ciò, Gesù era ebreo, la sua religione era quella ebraica e il suo Dio era Yahvè. L'impegno della sua vita consisteva nel ristabilire Israele sul fondamento radicale della religione e la sua missione si proponeva di condurre a felice termine il piano di Dio sugli esseri umani. Qualsiasi altra visione delle cose era estranea a Gesù e a Israele. Per questo, pensare che Dio avesse determinato che suo figlio si facesse uomo in Israele avrebbe comportato un errore, poiché questo sarebbe avvenuto nell'ambito di un popolo e di una religione rigorosamente monoteisti, dove non poteva trovare spazio una cosa del genere. A Giacomo, fratello di Gesù, non sarebbe mai entrato in testa che suo fratello era Dio dall'eternità e che sua madre fosse stata sempre vergine."
Gumersindo Lorenzo Salas, op. cit, Massari Editori.
Così pure se Maria e Giuseppe avessero sentito dire che Maria era la Madre di Dio sarebbero stati sconvolti al punto di morire di infarto. Giuseppe sapeva benissimo quello che aveva fatto e non si sentiva per nulla un dio.
"Con tutto ciò, Gesù era ebreo, la sua religione era quella ebraica e il suo Dio era Yahvè. L'impegno della sua vita consisteva nel ristabilire Israele sul fondamento radicale della religione e la sua missione si proponeva di condurre a felice termine il piano di Dio sugli esseri umani. Qualsiasi altra visione delle cose era estranea a Gesù e a Israele. Per questo, pensare che Dio avesse determinato che suo figlio si facesse uomo in Israele avrebbe comportato un errore, poiché questo sarebbe avvenuto nell'ambito di un popolo e di una religione rigorosamente monoteisti, dove non poteva trovare spazio una cosa del genere. A Giacomo, fratello di Gesù, non sarebbe mai entrato in testa che suo fratello era Dio dall'eternità e che sua madre fosse stata sempre vergine."
Gumersindo Lorenzo Salas, op. cit, Massari Editori.
Così pure se Maria e Giuseppe avessero sentito dire che Maria era la Madre di Dio sarebbero stati sconvolti al punto di morire di infarto. Giuseppe sapeva benissimo quello che aveva fatto e non si sentiva per nulla un dio.
Franco Barbero