domenica 9 dicembre 2018

LA RESPONSABILITA'

De Pasquale “Troppo facile scaricare tutto su di noi così lo Stato non ci aiuta”

Francesco De Pasquale, lei è un sindaco del M5S, ma non ha difficoltà a dire che anche la sua città, Carrara, subirà l’impatto del decreto sicurezza.
“Noi siamo una piccola città, abbiamo pochi posti nel sistema Sprar ma siamo certamente contrari e ci preoccupano i grandi assembramenti. Quello che prima era gestibile in piccole strutture, con una capacità di controllo delle persone e di integrazione, e più facilmente accettabile dalla gente, adesso presenta grandi rischi. Al contrario dei vicini leghisti di Massa non possiamo che pensare che sarebbe stato doveroso portare avanti il progetto Sprar e dire no alla concentrazione di migranti nei medi e grandi Cas”.

A Carrara si sta già verificando una situazione di questo genere?
“Il prefetto sta rimodulando tutto il piano dell’accoglienza per una nuova configurazione dei centri di accoglienza. Ho ricevuto un report e ho forti perplessità”.

Quindi anche lei condivide le preoccupazioni dei suoi colleghi di altri schieramenti politici. Ma le vostre obiezioni non sono state tenute in conto.
“Purtroppo non è il primo caso in cui lo Stato mette in difficoltà le istituzioni locali che poi si troveranno a dover far fronte, sia a livello di bilancio, che a livello di sicurezza, a far fronte alla presenza di persone non facilmente controllabili. Così si scaricano sulla collettività problemi che lo Stato non riesce a risolvere”.

Insomma, queste nuove norme non porteranno maggiore sicurezza?
“Qui abbiamo pochi uomini e mezzi delle forze dell’ordine, c’è lo spaccio, i cittadini chiedono telecamere ovunque. Facciamo quel che possiamo, ma la percezione resta di insicurezza”
a.z. Repubblica 28/11