sabato 26 gennaio 2019

ALLA LIBERTÀ

Libertà io ti ho conosciuta
piena di lancinanti ferite,
colpita dalle vampate di fuoco
dei draghi della violenza.
Ti ho vista, tenera fanciulla,
assalita e divorata
dai leoni della dittatura.
Ti ho incontrata
ridotta in polvere
dai vermi della miseria.
Mi sei apparsa
sepolta dalle valanghe
delle vanità e delle chimere
della storia.
Libertà io ti ho ricercata
tra le seducenti foreste
del regno delle cose,
ma avvilita sei sprofondata
nelle sabbie mobili
del male del nulla.
Libertà io ti vivo
tra le messi di bellezza del tempo,
tra gli acini preziosi di vita,
nettare del paradiso.

EVA AMORE, La mia fantasia e verità, Montedit, pag. 28