Di Maio e di Battista tornano dalla Francia, dove hanno incontrato i capi dei gilet gialli, a mani vuote. Non hanno convinto i gilet a firmare un accordo, se non con qualche frangia esterna già emarginata dal movimento nazionale dei gilet.
Conta solo più la propaganda. Ora, avendo ormai cambiato tutti i vertici della Rai, la propaganda giganteggia. Ma c'è una grande speranza: in Polonia e in Ungheria gli amici solidali dei 5 Stelle al governo, sono in gravi difficoltà perché si sta organizzando una opposizione seria.
Dunque, il governo fascista di Di Maio e Salvini non trova tutte le porte aperte.
Per questo ogni giorno deve crearsi un nemico.
Franco Barbero