Conte, che dovrebbe fare politica, viaggia gratis da un Paese all'altro e produce volumi di retorica di palazzo.
Non conta niente e per questo parla molto e gli battono le mani.
In un punto fa comodo ai due fascisti del governo: copre con montagne di parole il nulla di fatto di Dio Maio e di Salvini.
In Sardegna, dopo il suo messaggio di illusioni e promesse, è scoppiata e cresciuta la protesta dei pastori con cui solidarizzo di tutto cuore.
Il palazzo conosce solo i verbi al futuro perché al presente ci sono solo parole.
Franco Barbero