Landini: irresponsabile non decidere
La decisione sul futuro della Tav è stata rinviata dal governo «a dopo le elezioni europee» e quindi «per ragioni elettorali, mi sembra chiaro». Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine di una convegno su banche e lavoro in Cgil. Tuttavia, ha aggiunto Landini, "non prendere alcuna decisione è un atto da un certo punto di vista di irresponsabilità: chi è al governo deve assumersi la responsabilità di prendere una decisione». Questa non decisione, ha aggiunto Landini, arriva proprio quando servirebbe, invece, «un piano straordinario per le infrastrutture. Di questo purtroppo non si sta discutendo», ha concluso Landini. Il neosegretario della Cgil - che da leader della Fiom partecipò anche ad un corteo No Tav - ha anche spiegato: "Devo tener conto della posizione della maggioranza della Cgil». La categoria degli edili - che venerdì sciopererà unitariamente per denunciare la crisi del settore e il blocco dei cantieri con manifestazione nazionale a Roma - è da sempre favorevole alla Tav. Il segretario generale della Fillea Cgil Alessandro Genovesi ha ribadito: "La Tav Torino-Lione va fatta, non si possono perdere migliaia di posti di lavoro».
(Il Manifesto 12 marzo)
