giovedì 7 marzo 2019

"O NO TAV O SIAMO IN LIQUIDAZIONE"

Per i puri e i duri dei 5Stelle, dopo che si sono prostituiti a Salvini sulla legittima difesa, ora c'è una lucida consapevolezza: "se cediamo sulla TAV, perdiamo un altro 30 per cento dei nostri elettori e....finisce qui la nostra storia".
Si capisce:  partiti con la "rivoluzione" sono giunti alla prostituzione, partiti con l'antifona della legalità sono arrivati al mercato delle armi: la pistola facile.
Del resto Salvini sa che, se saluta i 5Stelle, deve tendere la mano a Berlusconi. Se cede sulla TAV, perde elettori.
Qui, in tutta questa altalena, non conta la politica, contano solo le poltrone.
Siamo al degrado morale delle peggiori stagioni politiche. Peggio di così...Ci sarebbe una strada: tornare alle elezioni a maggio.
Franco Barbero