Non stupisce che Ratzinger, appellandosi a quel sessuofobico di Ippona, abbia dichiarato guerra al celibato facoltativo.
Chi tira le fila della reazione nella chiesa cattolica è proprio lui, ma è sperabile che papa Francesco sia capace di non lasciarsi fermare.
E' un fatto però che viene sempre più ad essere evidente: la sessuofobia e il patriarcato, con l'ignoranza storica e la sordità totale alla cultura e alla riflessione teologica, accomunano tutti i reazionari dentro la chiesa cattolica.
Hanno molti soldi e molti mezzi per farsi sentire, ma non contano nulla sul piano del pensiero teologico.
Franco Barbero