LA CHIAVE IN TASCA E LA PORTA CHIUSA
Il 17 ottobre 2013, nella meditazione a Santa Marta, il Papa si riferisce proprio ai tradizionalisti-reazionari: "Guai a voi, dottori della legge, che avete portato via la chiave della conoscenza! Oggi, Gesù ci parla di questa immagine della chiusura, è l'immagine di quei cristiani che hanno in mano la chiave, ma la portano via, non aprono la porta. Anzi peggio, si fermano sulla porta e non lasciano entrare, e così facendo neppure loro entrano [...]. Questo è, dunque, il processo spirituale o mentale di chi vuole la chiave in tasca e la porta chiusa. La fede diventa ideologia e l'ideologia spaventa, l'ideologia caccia via la gente, allontana la Chiesa dalla gente. Ma è una malattia grave, questa dei cristiani ideologici. Una malattia che non è nuova. Già l`apostolo Giovanni, nella sua prima Lettera, parlava di questo". Siamo nel 2013. La grande ondata antibergogliana deve ancora arrivare.
(Mosaico di pace 11/2019)
Il 17 ottobre 2013, nella meditazione a Santa Marta, il Papa si riferisce proprio ai tradizionalisti-reazionari: "Guai a voi, dottori della legge, che avete portato via la chiave della conoscenza! Oggi, Gesù ci parla di questa immagine della chiusura, è l'immagine di quei cristiani che hanno in mano la chiave, ma la portano via, non aprono la porta. Anzi peggio, si fermano sulla porta e non lasciano entrare, e così facendo neppure loro entrano [...]. Questo è, dunque, il processo spirituale o mentale di chi vuole la chiave in tasca e la porta chiusa. La fede diventa ideologia e l'ideologia spaventa, l'ideologia caccia via la gente, allontana la Chiesa dalla gente. Ma è una malattia grave, questa dei cristiani ideologici. Una malattia che non è nuova. Già l`apostolo Giovanni, nella sua prima Lettera, parlava di questo". Siamo nel 2013. La grande ondata antibergogliana deve ancora arrivare.
(Mosaico di pace 11/2019)