La Cina abolisce i lavori forzati per le prostitute
Da oggi la prostituzione in Cina, pur restando reato, non sarà più punita con i lavori forzati. Pechino pone così fine a un sistema ventennale che prevedeva la detenzione fino a due anni per prostitute e clienti in centri di rieducazione dove ai prigionieri venivano fatti produrre giocattoli. Secondo l'agenzia cinese Xinhua, gli attuali detenuti saranno rilasciati. La pena si tramuterà in 15 giorni di carcere e una multa di 5mila yuan (640 euro).
(Il Manifesto 29 dicembre 2019)
Da oggi la prostituzione in Cina, pur restando reato, non sarà più punita con i lavori forzati. Pechino pone così fine a un sistema ventennale che prevedeva la detenzione fino a due anni per prostitute e clienti in centri di rieducazione dove ai prigionieri venivano fatti produrre giocattoli. Secondo l'agenzia cinese Xinhua, gli attuali detenuti saranno rilasciati. La pena si tramuterà in 15 giorni di carcere e una multa di 5mila yuan (640 euro).
(Il Manifesto 29 dicembre 2019)