Per
troppo tempo e in troppe occasioni il Vangelo è stato utilizzato dai
padroni per tenere bellamente e impunemente sottomessi gli schiavi! Dirò
di più: il Vangelo è stato usato financo per legittimare la schiavitù
oltre che a tenere pacificamente sottomessi gli schiavi. Basti pensare a
quanto recita l'istruzione 1293 del Santo Uffizio del 20 giugno 1866,
Pio IX regnante: "La schiavitù in sé, considerata nella sua natura
essenziale, non è affatto contraria alla legge naturale e divina, e vi
possono essere giusti titoli di schiavitù esposti da teologi approvati e
commentatori di sacri canoni. Non è contrario alla legge naturale e
divina che uno schiavo sia venduto, comperato, scambiato e regalato"!
Ecco
l'esempio tipico di un dato di fatto diventato cultura e consacrato da
una chiesa servile, dimentica della sua vocazione profetica della sua
funzione di lievito. Leggere il mondo a partire dal Vangelo significa
guardare la realtà con l'occhio di Dio che, in Gesù ci indica la libertà
degli uccelli del cielo che non ammassano nei granai e la bellezza dei
gigli del campo che non tessono.
Aldo Antonelli, Rocca 24 /1919