venerdì 14 febbraio 2020

PREGARE CON I SALMI

La Parola di Dio è parola della vita" (Fil. 2, 16);
"anzi essa è la vostra stessa vita". (Deut. 32, 47).
Proprio per questo le comunità di base attingono a
piene mani alle sorgenti bibliche della preghiera. Una
maturazione che è anche una riscoperta dell'essenziale,
un tornare alla roccia della nostra salvezza.

Tutto questo avviene non in appartate isole felici o
in oasi mistiche, ma nel vivo della lotta politica, in
un momento particolarmente delicato ed importante
della lotta di classe. Come cristiani siamo chiamati
in quest'ora - che sarà forse una lunga stagione - a
fare come Gesù che, "entrato nella suprema lotta
pregava ancor più intensamente" (Lc. 22, 44).
Pregare e lottare: una sintesi vitale, difficile e feconda.
Non possiamo elidere né l'uno né l'altro di questi termini.

L'esperienza di ogni giorno ci conferma l'osservazione
della Bibbia: "La sorte dell'uomo sulla terra non
è forse di lottare?" (Gb. 7, 1), ma ci dice anche che
solo chi prega non getta Dio alle spalle, non lo dimentica.
Solo chi prega (dal di dentro della vita arriva alla
vera sapienza dei figli di Dio e dei discepoli di Gesù:
"Di te avevo solo sentito parlare, ma ora gli occhi
miei ti hanno visto" (GB. 42,45).

Queste pagine sono nate nella vita delle comunità,
dalle loro esperienze, dalle loro esigenze. Vogliono essere
non "una regola di preghiera", ma un semplice
strumento, uno stimolo, un apporto per la creatività
e l'inventività delle comunità e dei singoli.
Con questo spirito offro alle comunità di base e a
quanti se ne serviranno, questo mio modesto lavoro.

"Figlio dell'uomo, tutte le parole che ti dico,
accoglile nel cuore" (Ez. 3, 10).

Franco Barbero
Comunità Cristiana di c.so Torino
Pinerolo, 19 novembre 1975