UN DIO DA SCOPRIRE
Guarda, o Signore, le nostre mani: esse sono vuote.
non siamo stati capaci a riempirle di amore e di fraternità.
Accetta questa radicale povertà che non ti nascondiamo.
Riempile ancora dei tuoi doni e rendile operose.
Donaci l'audacia necessaria per intraprendere nuovi cammini.
La perseveranza richiesta per non voltarci indietro
e l'umiltà "creaturale" per saper riconoscere i limiti e peccati.
Questa famiglia umana diventi come una grande mensa
in cui nessun piatto sia stracolmo e nessuno sia vuoto.
Aiutaci, o Signore, a rompere l'egoismo della mano chiusa
e a far decisamente nostra la pratica della mano aperta.
Signore, Dio del mondo, fa' che ti scopriamo presente
ovunque compaiano e operano nuove forze di amore,
nuove forme di fraternità e nuove fiammelle di speranza.
Fa' soprattutto che il nostro cuore si lasci coinvolgere.