In Thailandia gli elefanti se la godono in tempi di coronavirus
Emergenza coronavirus, alcuni elefanti ringraziano. Sono quelli che da anni sono un'attrazione turistica nel campo di Maesa a Chiang Mai (Thailandia). I viaggi sono bloccati e i turisti latitano anche in Thailandia e per questo i gestori del campo hanno deciso di togliere dal dorso degli animali selle e sedili di legno che permettevano ai visitatori di farsi un giro ai cavalcioni per scattare fotografie ricordo. Presa l'insolita decisione, sembra che l'azienda abbia intenzione di inaugurare un nuovo corso anche dopo l'emergenza coronavirus risparmiando la fatica e l'umiliazione ai 78 elefanti che d'ora in avanti saranno liberi di aggirarsi nell'area in tutta libertà. I turisti, insomma, dovranno limitarsi ad osservare gli animali. Tutto ciò avrà un costo ma il direttore del campo si è detto disposto a cambiare approccio e a trattare gli elefanti nel miglior modo possibile. Probabilmente serviranno finanziamenti statali o sovvenzioni internazionali. Nel frattempo solo a Chiang Mai, nel nord del paese, 85 dei 93 campi stanno per chiudere per mancanza di turisti. In tutta la Thailandia i parchi con elefanti sono centinaia.
(il Manifesto 3 aprile)