giovedì 16 aprile 2020

UNA GUERRA CIVILE.

Yemen, missili Houthi su prigione femminile
Ieri è giunta la condanna delle Nazioni unite per il lancio di missili da parte dei ribelli Houthi che domenica ha colpito una prigione femminile nel distretto di Al Mudhaffar nella provincia di Taiz, centro-sud dello Yemen: cinque donne e un bambino sono stati uccisi, una ventina le prigioniere ferite con quattro dei loro figli. 
Il governo filo-saudita con sede ad Aden ha accusato gli Houthi di aver compiuto «un massacro». L'ufficio politico del movimento ha risposto dicendo di «non avere informazioni in merito a un attacco». 
Ieri è intervenuta l'Alta commissaria per i diritti umani, Michelle Bachelet: «Al momento dell'attacco non erano in corso scontri nella zona né c'era presenza militare. Questi attacchi non sono giustificabili, potrebbero equivalere a crimini di guerra».




Michele Giorgio, Il Manifesto 8 marzo