sabato 2 maggio 2020

FU UNO DEI MAESTRI CHE LESSI TANTI ANNI FA CON GRANDE INTERESSE E FECONDITA'

La lezione di grande maestro di gioventù

Una vita basata sulla volontà di senso, aldilà delle circostanze 
Pijama Surf

Victor Frankl ha acquisito notorietà dopo essere sopravvissuto per circa tre anni in campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale. A partire dalle sue esperienze e dalle dalle sue meticolose osservazioni, Frankl creò un metodo terapeutico noto come logoterapia, la quale è basata sul significato o scopo esistenziale. 
Il suo libro L'uomo in cerca di senso è diventato uno dei classici della psicologia del XX secolo e un'opera assai  celebre all'epoca. 
Benché la situazione che stiamo vivendo, per quanto possa essere dura, sia difficilmente paragonabile a quella sperimentata da Frankl, è evidente che il suo lavoro può oggi risultare utile a molte persone affinché trovino un senso all'esistenza e assumano una prospettiva più sana dinanzi alla perdita, le avversità o anche la prospettiva della morte. 
Il ragionamento di Frankl è semplice. Non è la volontà di potere né la volontà di piacere a fare l'essere umano, ma la volontà di senso.
 Il senso-o ancora meglio il significato-è sufficiente per una buona vita. Da una certa prospettiva si potrebbe dire che tutta l'opera di Frankl è un commento, basato sull'esperienza, a una famosa frase di Nietzsche: "Per chi possiede un perché nulla è intollerabile" (Il crepuscolo degli idoli). 
Una frase che Frankl lesse a partire dalla più pura visione umanistica e dallo spirito di solidarietà. La volontà di senso è l'unica determinazioni dell'essere umano e la causa dell'autentica felicità, una felicità che non è basata sull'edonismo e pertanto non è soggetta all'abissale impermanenza dei desideri autoreferenziali. Nella psicologia filosofica di Frankl il senso (o significato, meaning in inglese) è centrale nel garantire una buona vita umana. E' nel senso o nella capacità di vivere ciò che Frankl chiama "valori esperienziali" che risiede non solo l'essenza ma il potenziale di una persona. Un aspetto di questo è la qualità morale o estetica dell'esperienza, data fondamentalmente dei tre grandi valori della tradizione occidentale: l'esperienza della bellezza, della verità e del bene. 
Al riguardo, Frankl fa riferimento al momento toccante dell'osservazione di un tramonto in un campo di concentramento insieme un gruppo di prigionieri. Già questa sola esperienza di bellezza e in grado di offrire senso. 
Un secondo aspetto è relazionato all'amore all'attenzione. Ha a che vedere con la possibilità di fare esperienza di un essere umano nella sua qualità unica, nella manifestazione della sua persona, nell' irripetibilità di ogni essere. E' la rivelazione dell'essere dell'altro, ma secondo Frankl, ciò può essere visto solo da qualcuno che ama, che vede non solo l'umanità della persona ma la sua potenzialità, e pertanto, si avvicina ad essa per confortarla e aiutarla a rinnovarsi. Ma questo rinnovamento, dice Frankl, può avvenire automaticamente solo come sottoprodotto della scoperta di un senso. Un altro aspetto è legato all'atteggiamento. Frankl sostiene che anche quando le persone hanno perduto una certa disposizioni a sperimentare la bellezza o la capacità di svolgere un lavoro, generalmente a causa di una circostanza tragica, esiste in ogni modo la possibilità di trovare un significato e tanto più profondo quanto più si accetta questa situazione tragica, nell'atteggiamento dinanzi alla sofferenza, nell'accettazione e nella dignità. 
Di seguito una serie di frasi che rivelano la semplice saggezza di Frankl:
" La vita non è mai intollerabile a causa delle circostanze ma solo per la mancanza di senso e di significato". 
"Interrogarsi sul senso della vita è l'espressione più autentica di ciò che significa essere umani".
"Tutto può essere sottratto all'essere umano fuorché la sua capacità di scegliere un atteggiamento di fronte a determinate circostanze, di scegliere il proprio cammino". 
"Quando non siamo capaci di cambiare una situazione, ci vediamo sfidati a cambiare noi stessi". 

Adista 25 aprile