INCONTRO
GRUPPO SENIOR
DOMENICA
31 MAGGIO 2020 on line
La
piccola riflessione che io e Antonella volevamo proporvi oggi,
riguarda uno dei cardini della nostra fede:
FIDARSI
DI DIO E AFFIDARSI A LUI.
Più
passano gli anni e più trovo che questo sia il centro della mia
fede, perché mi fa sentire creatura e quindi fragile, ma
riconoscendo di avere un Creatore, posso affidarmi e fidarmi di Lui.
Questo
passaggio non è per me per niente facile, per questo cerco nelle
Scritture bibliche dei brani che me lo ricordino.
Ho
trovato un valido aiuto nel libro dei Salmi.
Una
piccola precisazione storica:
condivisa dagli studiosi, la redazione
definitiva del libro è avvenuta
origine, composti da autori ignoti lungo i secoli
precedenti
(il salmo considerato più antico è il 104 che riprende
l'egiziano
Inno
al Sole del XIV
secolo a.C.).
È
composto da 150 capitoli, ognuno dei quali rappresenta un
autonomo
salmo o inno di vario genere: lode, supplica, meditazione
sapienziale.
Il Libro dei Salmi è incluso fra i Libri
Sapienziali, è anche
detto Lode o Salterio.
Il libro dei Salmi per anni
non mi ha mai particolarmente interessata.
Il
linguaggio arcaico, le immagini a volte truculente o legate alla
guerra, Dio presentato, a volte, come re, giudice severo e punitivo
mi hanno allontanata da questo libro.
Ma
la lettura in Comunità di qualche Salmo e specialmente l’aiuto
ricevuto da don Franco Barbero che, da specialista, ci ha spiegato il
contesto in cui il salmo esaminato, era stato composto, il suo
significato e il messaggio che voleva trasmettere, mi hanno fatto
cambiare totalmente idea.
Ora
tengo il libro dei Salmi, nell’edizione del 1975 scritta da don
Franco Barbero, sul tavolino della stanza in cui vivo di più e ogni
tanto mi siedo a leggerne uno…
Le
strofe che mi parevano violente e l’immagine di Dio che mi
infastidiva, contestualizzandole, non mi creano più alcun problema.
Ho imparato a cercare tra le mille parole di questo libro, quelle che
parlano al mio cuore e mi aiutano a rinnovare la mia fiducia in Dio e
a benedire il mio Creatore.
Alcuni
di questi versetti desidero condividerli con voi.
“Ho
sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.
Beato l'uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna. (Salmo40)
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.
Beato l'uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna. (Salmo40)
“Fino
a quando, o uomini sarete duri di cuore?
Perché
correte dietro a cose vane e illusorie?
Per
chi si affida a lui
Il
Signore fa miracoli:
il
Signore mi ascolta quando lo invoco” (Salmo
4)
Se
dovessi camminare in una valle oscura,
non
temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il
tuo bastone, quello su cui mi appoggio,
rende
sicuri i miei passi. (Salmo
23)
Sia
benedetto il Signore,
che
ha dato ascolto alla voce della mia preghiera,
il
Signore è mia forza e mio scudo,
ho
posto in lui la mia fiducia,
mi
ha dato aiuto ed esulta il mio cuore,
con
il mio canto gli rendo grazie.
(Salmo 28)
Tu
hai cambiato la mia angoscia in danza,
la
mia veste di lutto in abito da festa.
Perciò
non posso tacere, canto al tuo nome:
Signore,
mio Dio, ti loderò per sempre.
(Salmo 30)
O
Dio, non lasciarmi ora
che
sono vecchia, coi capelli bianchi.
Così
potrò narrare la tua potenza;
a
chi verrà parlerò della tua giustizia,
fino
al giorno in cui avrò vita.
(Salmo 71)
Ti
dico grazie, o Signore mio Dio,
con
tutte le forze della mia vita:
per
sempre glorificherò il tuo nome.
Hai
per me un amore smisurato,
mi
hai strappato dalle mani della morte. (Salmo
86)
Sei
tu che hai creato le mie viscere
e
mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti
lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono
stupende le tue opere,
tu
mi conosci da cima a fondo.
vaglia
e giudica i miei pensieri.
Guarda
se vado dietro al mio interesse
e
guidami sulla via della vita.
(Salmo139).
RIFLESSIONI
Come
possiamo aiutarci ad avere fiducia in Dio?
Gesù
in questo ci è stato maestro: si rivolgeva al Padre, lo pregava e lo
benediceva. Benedire significa dire bene, cioè narrare le opere che
Dio compie nel mondo, ma anche saper riconoscere quelle che compie
nella nostra vita.
Spesso
ho un po’ di timore a collegare Dio con quello che mi accade, ma in
tutto ciò che è positivo, voglio vedere la Sua presenza, altrimenti
Dio continuerebbe a stare ”nell’alto dei cieli “ e non avrebbe
niente a che fare con la mia vita. A me un Dio estraneo, non
interessa.
Maria
Grazia e Antonella