Una lunga telefonata e una richiesta
Gentile don Franco, sono V. e ho 47 anni, vivo a Roma... mi hanno trasmesso oltre 50 sue conversazioni e così ho preso il coraggio di scriverle, ma poi ho deciso di telefonarle perché la lettera era troppo lunga.
Ho una storia di amori falliti...
Mi sono persa e strada facendo ho perso anche Dio... Due aborti e poi... storie strane… fino alla voglia di farla finita... (la telefonata qui non può essere riportata per riservatezza), ma ho voglia di non fermarmi a ciò che è stato...
Posso esprimerle un desiderio, anzi un bisogno che sento importante per me, anche se la mia richiesta le sembrerà strana? …
Cari saluti e a risentirci.
V. S. nome reale
Cara V. S.,
credo che cercherò di accogliere la sua proposta sia come vocale che come scritto sul blog. Conto di proporre alcune brevi riflessioni.
Ora che è avvenuto il grande rientro dalle ferie, può essere il momento più opportuno.
Cordiali saluti
don Franco, 22 agosto
Tra pochi giorni inizierò alcune conversazioni vocali su "La morte e il morire. Quando la morte è la mia, la tua…"
Sempre alle ore 18,30