L'arcivescovo di Torino ha dato una lezione di coerenza alla chiesa e alla giunta comunale di Torino, circa l'ospitalità dei senza tetto.
Ha deciso che il palazzo dell'episcopio e le cosiddette "stanze dei papi" siano disponibili per l'accoglienza dei senza tetto. Se i vescovi e i parroci seguissero il suo esempio, sarebbero disponibili migliaia di letti.
F.B.