La sua Fondazione creata per
promuovere un’etica condivisa
A diffondere la notizia della scomparsa di Hans Küng è stata la Fondazione Weltethos (Etica mondiale), che il teologo svizzero aveva creato nel 1993 allo scopo di promuovere e intensificare ogni forma possibile di cooperazione tra i diversi culti religiosi, mediante l’affermazione di valori comuni, in modo da giungere alla definizione di princìpi morali condivisi dall’intero genere umano. La Fondazione, si legge nel comunicato diffuso ieri, «piange la perdita del suo ispiratore e fondatore, Hans Küng. Ma il lavoro della sua vita continuerà. È un onore per noi e resta nostro mandato continuare le idee e l’impegno di Hans Küng per i valori, la responsabilità globale e il dialogo». Tra le iniziative realizzate dalla Fondazione Weltethos va ricordata l’approvazione a Chicago, nel 1993, di un documento «Per un’etica mondiale» da parte di delegati di numerose religioni. Nonostante i dissapori con la Santa Sede, che avevano indotto Küng a prendere posizioni molto critiche, la Pontificia Accademia per la Vita ieri gli ha reso omaggio pubblicamente: «Scompare — ha dichiarato in tweet — davvero una grande figura nella teologia dell’ultimo secolo, le cui idee e analisi devono fare sempre riflettere la Chiesa, le Chiese, la società, la cultura».
Corriere della Sera, 7 aprile