Myanmar
L'esercito uccide oltre 90 persone
Continuano le violenze dell'esercito nei confronti dei manifestanti che protestano contro il colpo di stato dello scorso 1° febbraio. Solo ieri, il bilancio dei morti è stato di 91 persone, tra cui un bambino di 5 anni e una bambina di 15. In particolare, come riportato dai media locali, la bambina è stata uccisa a Meikhtila, raggiunta in casa da alcuni proiettili dopo che le forze armate hanno aperto il fuoco nella zona residenziale della città. Fino a oggi la giornata con più morti era stata il 14 marzo, con 74 vittime. Venerdì, gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno annunciato nuove sanzioni nei confronti di un'azienda birmana accusata di finanziare la giunta militare che sta sistematicamente violando i diritti umani. Tra le vittime anche due bambini di 5 e 13 anni.
Domani, 28 marzo