"...Mentre l’Italia sostiene con entusiasmo – parole di Mario Draghi del 5 aprile scorso da Tripoli – le politiche sull’immigrazione e anche “i salvataggi” dei migranti da parte delle autorità libiche, il rapporto dell’Onu confermato da Jan Kubis (548 pagine presentate in contemporanea alle lodi di Draghi ai libici) documenta le faide tra le milizie e gli accordi indicibili con i governi stranieri, il flop dell’embargo sulle armi, le violazioni dei diritti umani, i campi di tortura istituzionalizzati, con il contrabbando di petrolio, armi, droga ed esseri umani. In materia poi di “soddisfazione” su come la Libia effettua il “salvataggio” dei migranti, la Ong Sea Watch ha mostrato al mondo, , le immagini della guardia costiera libica che insegue i migranti in mare a bordo di un gommone, li picchia con un bastone e li riporta sulla costa...."
(Tratto da un articolo di Daniele Barbieri (blog) su " Libia, lo scandalo sotto il tappeto")