martedì 11 maggio 2021

TUTTO COMINCIO' CON UN INGANNO

 Documento falso

Al tempo di Dante si riteneva che il "potere temporale" del papato (cioè lo Stato pontificio) derivasse da un atto di donazione con cui l'imperatore romano Costantino nel 314 aveva deciso che il possesso effettivo dell'impero venisse conferito ai vescovi di Roma, in perpetuo. Dante riteneva che ciò fosse l'origine di molti mali, nella Chiesa e nel popolo cristiano. Ma un filologo del secolo XV, Lorenzo Valla, analizzando lo stile del testo, stabilì con certezza scientifica che si trattava di un documento composto dalla cancelleria pontificia molti secoli dopo Costantino e che quindi il potere temporale fosse fondato su un documento falso. Amplificato da un altro filologo, Erasmo da Rotterdam, fu il primo atto che, con la libera ricerca, inaugurò la "rivoluzione copernicana" 

Tempi di fraternità maggio 2021