Cammino meditando
su un sentiero solitario;quando mi affaccio
su questo mondo
i miei sensi si inondano
della bellezza dell’universo
e sento che tutto questo
è un riflesso di Te.
Percorro strade popolate
di persone e di incontri;
percepisco dolorosa
la sofferenza di altri me
soffocati dalla lontananza,
dalla disperante invisibilità.
e cerco confusamente
di capire perché.
Se io sapessi pregare
vorrei che la mia preghiera
fosse una voce la cui eco
si propaga al di là delle barriere.
Se io dovessi pregare
vorrei che la mia preghiera
fosse solida come un ponte
costruito per unire chi è distante.
Se io potessi pregare
vorrei che la mia preghiera
mostrasse coi suoi colori
la semplicità dell’amore condiviso.
Se io volessi pregare
la mia preghiera avrebbe
un sapore che con dolcezza
si imprimerebbe nelle memorie.
Se io fossi una preghiera
vorrei diffondermi come un profumo
che invade l’aria e rinfranca
ogni persona anche nel buio della notte.
Sergio Speziale, 24 agosto 2021