lunedì 9 agosto 2021

O LA BORSA O LA VITA

 E' chiaro che "se il clima fosse una banca sarebbe già stato salvato" . " E' evidente che non sarà dai grandi interessi finanziari e dalle élite politiche al loro servizio  che arriveranno le risposte alla drammaticità della crisi climatica e ambientale nella quale siamo immersi.

Per questo occorre un salto di qualità da parte delle persone e delle realtà che da sempre sono attive nelle lotte e nelle pratiche per un futuro diverso: serve che si metta in campo una progressiva convergenza che, preservando storia e autonomia di ciascuno, le ponga come valore aggiunto per la costruzione  di un altro modello di società.

La pandemia e la crisi climatica hanno reso evidenti la nostra vulnerabilità e la stretta interdipendenza fra le persone e fra queste e l'ambiente dentro il quale vivono. 

Hanno permesso a molte e molti di identificare nel "prendersi cura" il paradigma per un'alternativa all'economia basato sul profitto.

Occorre una società che metta al centro la vita e la sua dignità, che sappia di essere interdipendente con la natura, che costruisca sul valore d'uso le sue produzioni, sul mutualismo in suoi scambi, sull'uguaglianza le sue relazioni, sulla partecipazione le sue decisioni.

Oggi ancora più di ieri, l'alternativa e fra la Borsa o la vita.

Dobbiamo scegliere la vita. Tutte e tutti insieme, la vita".

Marco Bersani, Adista n.30, 7 agosto 2021