lunedì 23 agosto 2021

PASSIONE E AMORE

 Passione come amore e come sofferenza

La vita armata è intollerabilmente di destra, produce dolore di massa e crudele vantaggio di pochissimi. È tirannia odiosa, anche dove il popolo elegge il governo. La sinistra non vuole la vita armata. Le istituzioni armate sono sopraffazione strutturale. La mano armata è assoluta diseguale prepotenza sulla vita disarmata. 

Negli Usa ci sono 393 milioni di armi per 328 milioni di cittadini. L'arma offende l'umanità anche prima di sparare: "La persona minacciata è ridotta a cosa" (Simone Weil). In un mondo armato noi siamo cose. L'arma uccide con facilità vergognosa. La volontà politica di una sinistra viva vuole che siano distrutte e vietate le armi che causano guerre per consumare nel sangue umano gli investimenti finanziari folli e criminali.

Altri punti qualificanti, oggi in Italia, dimostrerebbero che la sinistra c’è se c’è un ideale di giustizia: una riforma fiscale fortemente progressiva; imposta di successione pure progressiva per patrimoni superiori; reddito sufficiente per tutti; ius loci et culturae; forte richiesta di riforma europea
dell’immigrazione; primato della scuola a difesa dei giovani dalla corruzione consumistica; pubblicizzazione della sanità e suo rafforzamento sul territorio; forte investimento prioritario nelle infrastrutture nel Sud; scelta per un'Europa più integrata e politica, anche a scapito del legame atlantico.

La sinistra è passione, nel duplice senso, di amore e di sofferenza. Ma è la passione il carburante e l’alimentazione dell’intelligenza e dell’azione degnamente umana. Se non c’è ora la vita giusta, c’è la passione, che ne è la madre feconda.

Enrico Peyretti