"La spregiudicatezza del capitalismo che, ad esempio, ritiene di aver vinto la sua battaglia e di potersi assumere la responsabilità del futuro del mondo quando, se davvero avessimo sotto gli occhi il mondo nella sua totalità, dovremmo dire che il capitalismo è fallito in maniera irreparabile.......E' certo però che il capitalismo riesce a legittimare la propria regola di fondo, quella del libero mercato, al punto che oggi, a differenza di 20 -30 anni fa, far riserve su questa legge merita l'epiteto di ingenuo, di passatista, di reazionario. La critica al capitalismo non è più di moda all'interno del mondo capitalistico. In questo senso il capitalismo ha raggiunto una perfetta omologazione culturale".
Ernesto Balducci, Le tribù della terra, Ed Cultura della Pace, pag. 142-143.