domenica 22 agosto 2021

PURCHE' PASSEGGINO DENTRO IL PERIMETRO

 "Viviamo dentro il circuito di una manipolazione dove anche il sussulto di libertà è funzionale al mantenimento di questo stretto rapporto fra l'intelligenza, il potere e il popolo da dominare.

Il nostro cristianesimo si muove dentro questa cerchia. Il nostro sistema permette anche che passeggino dei profeti, purché passeggino dentro il perimetro;  purché - in qualche maniera - essi accreditino il sistema davanti ai diseredati e ai lontani, i quali, contemplando questo o quel quel cristiano che ha dato la propria vita per la liberazione degli oppressi, possa acquistar fiducia in un sistema cristiano capace di tanto.

E così, potremmo anche avere un cristianesimo da tempo di rivoluzione in cui i cristiani sono anche tra i rivoluzionari, in modo che l'insieme  acquisti credito presso le classi ascendenti.

Ci muoviamo dentro questa morsa. E più ci riflettiamo a livello della universalità della fede è più sentiamo l'angoscia di questa contraddizione: sentiamo davvero che noi moriremo prima che "le mura di Gerusalemme" si siano spezzate.

Perché, ormai a temere Il Regno di Gesù non è solo il Faraone dell'Antico Egitto, ma è tutta la città di Gerusalemme che è impaurita. Tutta la cristianità ha paura di questo annuncio".

 

Ernesto Balducci, Il mandorlo e il fuoco, Borla Ed.1979, pag.73


Nota :

Solo l'intelligenza acuminata e la lucida profezia di Ernesto Balducci hanno potuto descrivere in modo così letterariamente espressivo il processo, davvero sistematico, con cui il cristianesimo ufficiale, dimenticando il Vangelo e mettendolo a servizio dell'istituzione, ha messo se stesso al centro utilizzando tutto ciò che potesse dare lustro e credito all'istituzione stessa. Potremmo pensare che si tratti di un'analisi superata. A mio avviso, essa rimane di piena attualità.

Franco Barbero