Racconti dalla Palestina
di Elisa Pierandrei
Prima
regista donna del suo Paese, lo narra in tutta la sua
fragilità.
Difficile
non tifare per Annemarie Jacir, filmmaker e molto altro. E non solo
perché è di origine palestinese, che oggi significa quasi
sempre vivere in condizioni difficili. Ma perché non l'abbandona mai
il sorriso.
Nata a Betlemme 47 anni fa, ha trascorso l'infanzia in
Arabia Saudita e poi si è trasferita negli Stati Uniti per
completare gli studi. È tornata in Palestina nel 1997 per fondare
una piccola casa di produzione cinematografica, la Philistine Films.
Ha prodotto, fra gli altri, The
Present,
cortometraggio finalista agli Oscar 2021 sull'angoscia di
un'esistenza condizionata dai checkpoint.
È stata la prima donna palestinese ad aver diretto un
lungometraggio, Il
sale del mare
(selezione ufficiale a Cannes 2008). II suo terzo film,
Wąjib (2017),
ha vinto 36 premi internazionali.
È stata membro della giuria a Cannes (2018) e alla Berlinale (2020), ed è membro della British Academy of Film and Television Arts (BAFTA). Adesso sta lavorando alla regia di The Oblivion Theory, ambientato a Gaza.
D La Repubblica 14 agosto