lunedì 16 agosto 2021

UNA SOLLECITAZIONE ALLA POLITICA

 PIETRO BARTOLO 

 Persone che fino a ieri conducevano una vita più o meno normale.

Donne che fino a ieri lavoravano.
Bambini che fino a ieri pensavano di rientrare a scuola a settembre, come i loro coetanei di tutto il mondo.

Non hanno più certezze da oggi, da quando è caduta Kabul. Hanno intasato le autostrade, hanno cercato di fuggire con regolare biglietto aereo, hanno invaso le piste dell’aeroporto a piedi.

Questa gente fuggirà con ogni mezzo, cercherà in ogni modo di sottrarsi all’orrore, alle violenze.

L’Europa capisca subito come attivare i corridoi umanitari.

Il Consiglio Europeo si riunisca immediatamente.

La Comunità Internazionale decida ora come governare questo flusso che non si può e non si deve arrestare.

Non c’è un’altra via.