mercoledì 8 settembre 2021

È USCITO "DIVERSAMENTE CHIESA"



Guido Piovano, "DIVERSAMENTE CHIESA", pp. 260, € 15.00, 

2021, Ed. Ilmiolibro

Lo potete trovare su  https://ilmiolibro.kataweb.it/, presso l'autore e, tra pochi giorni, presso la comunità di base di via Città di Gap a Pinerolo.



PRESENTAZIONE dell'Autore


Come nascono queste pagine? Mesi fa collaboravo alla impaginazione del libro di un amico disponendo nel contempo di dieci anni di scritti che avevo pubblicato su Insonnia; fatto due più due, mi sono chiesto "Possono diventare un libro quegli scritti?" e subito dopo "Ha senso che lo diventino?".

Mano a mano che il testo prendeva forma quattro argomenti mi confermavano nella scelta di trasformare in libro quella raccolta di scritti.

Primo: i temi, le vicende, i personaggi protagonisti di quei dieci anni conservano una attualità che deriva loro, purtroppo, dal fatto che quasi nulla di essi è oggi superato o risolto, forse neanche veramente analizzato.

Secondo: esiste una diffusa sudditanza della cultura laica nei confronti della chiesa gerarchica che di fatto impedisce un chiaro confronto su molti dei temi più attuali. Oggi molto si dibatte sul ruolo della donna nella società, ma raramente lo si fa circa le discriminazioni che la donna subisce nella chiesa. Poco si discute, infatti, del no al sacerdozio femminile o del modello di donna cui la chiesa fa ancora riferimento. La femminilità è ancora un tabù se riferita alla chiesa! Allo stesso modo, un tema come l'accoglienza degli omosessuali è molto discusso e dibattuto, con dovizia di particolari a volte, aimè, attinenti alla cronaca nera, ma lo stesso non si può dire per il rapporto omosessualità chiesa, rispetto al quale commentatori e saggisti si fermano, come di fronte ad un muro. Altri potrebbero essere gli esempi, si pensi al tema della laicità dello Stato, dalla scuola di religione al cappellanato militare, per non parlare di temi più interni alla chiesa come la dogmatica o il papato oggi.

Terzo: le persone citate nel testo meritano che si faccia memoria delle lotte, delle testimonianze, della passione con cui hanno vissuto e che hanno trasmesso al mondo, spesso pagando un pesante tributo personale. Occorre non già riabilitarle, né santificarle, cosa che la chiesa a volte fa, ma semplicemente restituire loro la dignità sottratta.

Quarto: mano a mano che il libro cresceva una mia personale consapevolezza prendeva forma e consiste nel fatto che il libro, sebbene frutto del contributo di molti, sia più che mai espressione del mio sentire, del mio immaginario, di ciò che io stesso sono. 

Concludo: sarebbe un errore vedere il libro soltanto come momento di rottura critica nei confronti della chiesa, dunque un lavoro meramente distruttivo. Questo testo fin dal titolo esprime invece in modo sincero e schietto quanto la Chiesa possa e debba diventare diversa, quanto la si voglia rigenerata da un cambiamento che la collochi davvero sulla strada di Gesù.

Il libro è dunque chiara espressione del forte desiderio profetico che è presente nella fede e vive nel quotidiano di molti credenti.



PREFAZIONE di Franco Barbero

 

Guido Piovano, redattore di Insonnia, mensile di confronto e di ironia, è da sempre partecipe dell'esperienza delle comunità di base.

L'Autore, raccogliendo un lavoro durato dieci anni e comparso mensilmente su Insonnia, ci fornisce la documentazione di un panorama di credenti in "movimento", in ricerca, segnalando con efficacia e concisione le difficoltà, le lotte, le speranze, i cammini. Si tratta di uno strumento utile per non perdere la memoria di questo tempo difficile, ma anche aperto a nuove prospettive.

L'Autore, dunque, ci narra e ci documenta una chiesa in cammino, un "corpo vivo", attraversato da patologie e da contraddizioni profonde, da ritardi secolari, ma anche segnato da torrenti di profezia e da mille esperienze creative di solidarietà, autentici piccoli passi verso un mondo "altro".

Piovano coglie nel segno: la sua lucidità lo porta ad individuare i nodi da sciogliere, le svolte da operare, le domande da accogliere in vista della crescita di una "chiesa del nazareno", cioè fedele alla testimonianza di Gesù di Nazareth. Qui ogni parola di denuncia è sempre motivata e orientata al nuovo da costruire. Guido, per chi lo conosce come me, è tutt'ora ed è sempre stato un "costruttore" appassionato in ogni ambito della sua vita e del suo impegno.

Spesso chi, come l'Autore, coltiva una fede vissuta in una sofferta ma fiduciosa marginalità ecclesiale, vede e segnala con singolare chiarezza e lucidità quanto il castello istituzionale promuova e difenda un tessuto religioso e devozionale molto difforme da una fede matura e consapevole.

Queste pagine sono anche particolarmente significative perché escono dal cuore e dalla penna di un laico che si è coinvolto vitalmente e culturalmente in un cammino di rinnovamento biblico e teologico. Da cima a fondo questo libro rappresenta un invito alla Chiesa a riconciliarsi con il Vangelo, a deporre tanti inutili fardelli, a guardare avanti con fiducia.

A te, a me lettore, l'Autore dice sostanzialmente: "Se sei cristiano/a non fare mai lo spettatore. Mettici il cuore, la faccia, le mani".

Franco Barbero