mercoledì 1 settembre 2021

IL DIARIO DELLA TERRA

 Incendi I grandi roghi potrebbero ridurre la possibilità di pioggia. Gli incendi immettono nell'atmosfera attraverso il fumo molte particelle, che possono modificare le caratteristiche delle nuvole.

Effetti di questo tipo sono stati osservati in Amazzonia, Australia e nella savana africana. Uno studio pubblicato su Geophysical Research Letters ha analizzato quanto è avvenuto nel 2018 negli Stati Uniti, quando si sono sviluppati incendi molto vasti lungo la costa occidentale. I ricercatori hanno osservato che le particelle contenute nel fumo riducono la dimensione delle gocce d'acqua nelle nuvole, facendo diminuire anche la quantità di pioggia. Gli effetti delle particelle del fumo sono comunque complessi e non del tutto chiari.

Il nostro clima

Senza precedenti

Non ci sono dubbi che l'attività umana abbia riscaldato l'atmosfera, gli oceani e la Terra, scrive il Gruppo intergovernativo sul cambiamento

climatico (Ipcc) nel suo ultimo rapporto, dedicato agli aspetti scientifici del fenomeno. I prossimi resoconti saranno dedicati agli aspetti più politi-
ci, come le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra e gli adattamenti necessari a fronteggiare il riscaldamento del pianeta.
A otto anni dall'ultima analisi, i margini d'incertezza si sono ridotti, grazie a nuovi metodi e più dati. “Ci sono stati cambiamenti diffusi e rapidi nell'atmosfera, negli oceani, nella criosfera e nella biosfera", si legge nel rapporto.
L'aumento di gas serra nell’atmosfera a partire dal 1750 è stato senza dubbio causato dalle attività umane, con il conseguente aumento delle
temperature. Il cambiamento del sistema climatico non ha precedenti negli ultimi millenni, con effetti su eventi estremi come ondate di calore, precipitazioni abbondanti, siccità e cicloni tropicali. Per esempio, secondo il rapporto, dagli anni cinquanta le ondate di calore sono diventate più
frequenti e intense.
Per il futuro sono state considerate più ipotesi. Tuttavia, con qualsiasi tipo di politica adottata riguardo alle emissioni, le temperature conti- nueranno a salire almeno fino alla metà del secolo. Potrebbe comunque essere ancora possibile contenere l'aumento di temperatura entro 1,5 gradi,
l'obiettivo dell'accordo di Parigi sul clima.

Radar

Alluvioni e frane in Giappone

Terremoti Un sisma di magnitudo 7,2 sulla scala Richter ad Haiti ha provocato quasi duemila morti e circa diecimila feriti. La situazione è aggravata dal passaggio della tempesta tropicale Grace.

Nella regione delle Isole Sandwich Australi sono state segnalate diverse scosse. La più forte è stata di magnitudo 8,1 sulla scala Richter. Altri forti terremoti sono stati registrati nelle Filippine (7,1) e in Alaska (6,9).

Incendi Sulla Costa Azzurra migliaia di turisti sono stati evacuati a causa di un incendio nell'entroterra di Saint-Tropez. Finora la Francia era
stata relativamente risparmiata dai roghi che hanno devastato migliaia di ettari e provocato decine di vittime nei paesi del Mediterraneo, dalla Turchia all'Algeria passando per la Grecia e l'Italia. Negli ultimi giorni gli incendi hanno distrutto novemila ettari in Portogallo e 12mila in Spagna.

Vulcani L'attività eruttiva degli ultimi mesi ha modificato la forma dell'Etna, che ha raggiunto i 3.357 metri di altezza.
In Indonesia, il Merapi ha eruttato, producendo lava e vaste nuvole di cenere.

Siccità Per la prima volta le autorità federali statunitensi hanno annunciato tagli alle forniture idriche provenienti dal lago Mead, il principale bacino artificiale del paese, situato tra Nevada e Arizona, e 
alimentato dal fiume Colorado.

Alluvioni Quasi due milioni di persone sono state invitate a lasciare le proprie case dopo le violente piogge che hanno provocato alluvioni e frane nel Giappone occidentale causando almeno un morto e tre dispersi.

Sale a 77 il bilancio dei morti per le alluvioni nella Turchia settentrionale. Decine di persone sono ancora disperse.

Centinaia di villaggi in India sono stati inondati dallo straripamento del Gange, nell'Uttar Pradesh.

Le forti piogge nel centro della Cina hanno provocato la morte di almeno 21 persone.

Internazionale 20 agosto