giovedì 4 novembre 2021

A TORINO : STORIA DELL'OMOSESSUALITA'

 “Apriamo a Torino il primo museo sull’omosessualità”

Aprire a Torino un museo dedicato all’omosessualità: la richiesta arriva da Angelo Pezzana, fondatore nel 1971 del movimento di liberazione omosessuale Fuori! e presidente della fondazione Sandro Penna, che ha scritto una lettera aperta al neosindaco Stefano Lo Russo e al presidente del Piemonte Alberto Cirio. Sarebbe la prima esposizione permanente in Italia dedicata alle tematiche omosessuali e alla storia di come si sono evolute e non è un caso che la richiesta parta da Torino dove era nato il primo movimento italiano di liberazione omosessuale e dove si è appena chiusa una mostra legata ai 50 anni del Fuori!. Non solo: all’ultimo Salone del libro lo spazio Lgbt ha avuto per la prima volta il sostegno sia del Comune che della Regione. Senza contare che l’Università di Torino è l’unica in Italia in cui esiste la cattedra di “Storia dell’omosessualità”.

«Leggiamo ovunque che Torino è ritenuta in Italia la “capitale dei diritti” e che deve ritrovare la sua vocazione turistica e intercettare nuovi flussi di visitatori ed ecco che non possiamo esimerci da scrivervi, dire la nostra e metterci a disposizione come ogni cittadino e ogni cittadina, nel confine delle proprie possibilità, dovrebbe sempre fare. E riteniamo fermamente che Torino debba ospitare un museo dell’omosessualità. Non lo diciamo con leggerezza ma con dati alla mano e per vari motivi», analizza Pezzana nella lettera scritta assieme a Maurizio Gelatti, co-presidente della fondazione Sandro Penna, ente che «possiede e custodisce uno dei più importanti archivi dedicati al movimento omosessuale che siamo pronti a mettere a disposizione», insistono Pezzana e Gelatti.

In particolare il museo potrebbe diventare anche un polo di attrazione turistica, oltre che un presidio della cultura omosessuale, dal momento che, come evidenziano Pezzana e Gelatti, «Torino è già considerata una città gay friendly e le esperienze analoghe nel mondo dedicate alla storia dell’omosessualità e degli omosessuali, come lo Schwules Museum di Berlino, riscuotono un grande successo. Senza contare che fra un anno a Torino si svolgerà l’assemblea generale dei Pride europei e in città arriveranno i principali stakeholder Lgbt del mondo con la possibilità di poter illustrare loro il progetto e di ottenere il loro supporto».

— f. cr.


La Repubblica, 25 0tt0bre