sabato 6 novembre 2021

Il confronto

La nuova sinistra  secondo Elly Schlein

La sinistra può ripartire da Bologna e da Napoli, secondo Elly Schlein, vice presidente della regione Emilia-Romagna: "Sono le città dove il nuovo centro sinistra ha fatto il 62 per cento e dove si è cercato di ricomporre ciò che forse poteva stare insieme già nel 2013. Se seguiremo questa strada possiamo vincere ovunque". Lo ha detto ieri a Parma sul palco del festival organizzato a un anno dalla fondazione di Domani.

"La sinistra deve essere ecologista, femminista, intersezionale e capace di cogliere gli sconvolgimenti che hanno spaventato le società". "Quello che è accaduto a Bologna non è accaduto perché scelto dall'alto o perché costruito in provetta, ma perché c'erano relazioni di confronto costante, con generazioni in gioco, da Matteo Lepore a Isabella Conti, da Emily Clancy a Max Bugani, fino a Mattia Santori, che ha avuto un risultato eccellente. C'è una nuova generazione allenata ad anteporre alcuni tratti comuni essenziali".

Rispondendo alle domande del vicecaporedattore di Domani, Nicola Imberti, Schlein si è confrontata sul futuro della sinistra con il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, fuoriuscito dal Movimento 5 stelle nel 2016: "Una sinistra che discute di sé stessa – ha detto Pizzarotti – non trova una sintesi e questo fa disinnamorare le persone della politica".

Domani 24/10