domenica 26 dicembre 2021

IL DIRITTO DI GRIDARE

di Nadia Anjuman

Non ho voglia di aprire la bocca
di che cosa devo parlare?
che voglia o no, sono unemarginata
come posso parlare del miele
se porto il veleno in gola?
cosa devo piangere, cosa ridere,
cosa morire, cosa vivere?
io, in un angolo della prigione
lutto e rimpianto
io, nata invano
con tutto lamore in bocca.
Lo so, mio cuore,
c’e stata la primavera e tempi di gioia
con le ali spezzate non posso volare
da tempo sto in silenzio,
ma le canzoni non ho dimenticato
anche se il cuore
non può che parlare del lutto
nella speranza
di spezzare la gabbia, un giorno
libera da umiliazioni ed ebbra di canti
non sono il fragile pioppo
che trema nell’aria
sono una figlia afgana,
con il diritto di urlare.