venerdì 24 dicembre 2021

NELLA FAMIGLIA DI NAZARET. AUGURI NATALIZI

 Per ogni supermercato oggi è già Natale,

una trappola ogni anno più fatale.

Poi...tra capanna, bue ed asinello

anche la chiesa ha montato il tranello.


Altro non è che pura immagine

quell'angelo che parla ad una vergine.

La bellezza del mito qui è oscurata

perché la verità storica è negata.


In realtà in quella casa nazaretana

non capitò nessuna cosa strana.

Gesù, uno dei figli, là fu concepito:

Giuseppe, e non Dio, fu il marito.


La loro vita fu piuttosto oscura 

e la fatica quotidiana tanto dura.

E' in quella casa che Gesù cresce,

poi... ad un certo punto, se ne esce...


"Che cosa ti succede, o figlio mio?"

"Sento, mamma, che mi chiama Dio...

voglio proprio ascoltare là nel deserto

la voce del profeta: ne sono certo".


"Si chiama forse Giovanni  battezzatore?"

"Sì, papà mio, egli parla al mio cuore".

"Ma vedi, figlio mio, qui sei tanto amato,

quel profeta l'hanno già emarginato".


"Figlio mio, se tu ti metti alla sua scuola,

qui tutta la nostra famiglia sarà sola...

Sai ...i profeti non sono mai fortunati

e ... alla fine poi finiscono ammazzati...".


"Mi spiace tanto darvi 'sto dolore,

ma devo dirvi con tutto il mio cuore

che quando senti che Dio ti chiama

bisogna lasciare anche chi si ama".


Franco Barbero, 24 dicembre 2021