Migliaia di posti di lavoro persi
I dati dell'Osservatorio della Cooperazione sono drammatici: dal 30 giugno 2020 al 30 giugno 2021 c'è stato un cospicuo calo di addetti. Siamo passati da 51.367 a 42.987 addetti totali in Piemonte e da 25.765 a 20.788 addetti delle cooperative sociali, soprattutto causa chiusura delle Rsa. Il calo di addetti delle cooperative si concentra pertanto nel comparto sociale, per lo più a causa della chiusura delle Rsa». La denuncia arriva dalla consigliera regionale Monica Canalis (PD), che aggiunge. «Questo dato drammatico purtroppo non ci stupisce. Da mesi, infatti, denunciamo il basso tasso di occupazione dei posti letto e l'inerzia della Giunta Cirio nel reperire nuovi operatori sanitari. Il risultato non si è fatto attendere e molte Rsa hanno chiuso, con la conseguente riduzione dell'offerta socio sanitaria e la perdita di posti di lavoro».
Di fronte alla chiusura di centinaia delle Rsa più piccole e la conseguente ospedalizzazione inappropriata dei loro ospiti, prosegue la consigliera PD «la Giunta Cirio si è limitata a distaccare temporaneamente personale dal pubblico al privato e ad erogare tardivi e insufficienti ristori». C'è un 20% di posti letto vuoti e c'è una lista d'attesa di migliaia di persone: «Cosa aspetta la Giunta ad attivare nuove convenzioni e a reperire nuovi infermieri, anche in altre Regioni italiane o in altri Paesi europei? Solo così il trend occupazionale si invertirà e non si esporrà il sistema piemontese alla colonizzazione dei grandi fondi finanziari internazionali», conclude Monica Canalis.
L’Eco del Chisone, 15 dicembre