Care amiche, cari amici,
Carissimo Franco,
come sai, la Chiesa è in cammino sinodale. In questa prima fase stiamo ascoltando le varie comunità a partire da una traccia di domande che ti allego. Mi farebbe piacere avere il contributo della vostra comunità.
Ti ringrazio anticipatamente.
Le tempistiche sono un po' strette. Dovremmo avere un contributo scritto entro la metà di marzo.
Colgo l'occasione per salutarti di cuore. Trasmetti i miei saluti alla comunità.
Buon cammino
Derio Olivero,. vescovo di Pinerolo
Traccia per le Aggregazioni Laicali - Diocesi di Pinerolo
1) Quando
diciamo la nostra Chiesa ( la nostra Parrocchia), chi ne fa parte? Ci
sono persone che vorrebbero a farne parte e vengono escluse?
Come vengono ascoltati i laici, in particolare i giovani e le donne?
2) Ci sono, nella nostra chiesa, luoghi e spazi di ascolto e di confronto?
Chi parla alla società( scuola, politica, sanità…) a nome della comunità cristiana?
Come la comunità cristiana sostiene i suoi membri impegnati in un servizio sociale ( impegno sociale e politico, insegnamento, promozione della giustizia sociale)?
3)
In che modo la preghiera e la celebrazione liturgica ispirano e
orientano effettivamente il nostro “cammino insieme” e le nostre
decisioni? Come promuoviamo e potremmo promuovere la partecipazione
attiva?
4) All'interno delle nostre comunità come vengono affrontate le divergenze di visione, i conflitti, le difficoltà?
Come si identificano gli obiettivi da perseguire, la strada per raggiungerli e i passi da compiere?
Come viene esercitata l'autorità all'interno della nostra Chiesa particolare? Quali sono le pratiche di lavoro in équipe e di corresponsabilità?
Come si promuovono i ministeri laicali e l'assunzione di responsabilità da parte dei Fedeli? Come funzionano gli organismi di partecipazione ( consiglio pastorale e consiglio affari economici)? Sono un'esperienza feconda? Come formiamo le persone, in particolare quelle che rivestono ruoli di responsabilità all'interno della comunità cristiana, per renderle più capaci di “camminare insieme”, ascoltarsi a vicenda e dialogare?
5) Come promuoviamo la collaborazione con e tra le comunità religiose presenti sul territorio, con e tra associazioni e movimenti laicali, etc..?
A livello diocesano e a livello parrocchiale e di gruppi, quali rapporti intratteniamo con i fratelli e le sorelle delle altre Confessioni cristiane? E delle altre religioni? Quali ambiti riguardano? Quali frutti abbiamo tratto da questo “camminare insieme”? Quali le difficoltà?
6) Su quali tematiche, ambiti e visioni la Chiesa dovrebbe mettersi in questione?