Gas e petrolio: senza Russia
Le cose sono meno semplici di quanto un mese fa ci dicessero i capi dell'Unione Europea. Sembra un inno compatto all'autonomia dalle fonti russe.
Ora le voci sono meno esultanti e sorgono molti dubbi.
Le cose vengono accuratamente nascoste ai cittadini che effettivamente vivono questa estate come "liberi tutti" con bar, ristoranti, piscine e teatri pieni. Ma non è di tutti: chi è abituato come me a comprare il pane, la frutta fino al giornale si accorge che molto sta cambiando.
Lo spettro della vittoria sulla Russia e la retorica "Nato invincibile" ci riserveranno qualche spiacevole sorpresa. La fiducia nel futuro non può essere ingenuità.
Franco Barbero