lunedì 23 maggio 2022

INCENERITORE TRM

Utili per 45 milioni, 800mila ad Acea

Il termovalorizzatore del Gerbido non solo incenerisce rifiuti ma macina utili.

Giovedì scorso i vertici di Trm hanno presentato all'assemblea dei soci il bilancio 2021 facendo fare un salto sulla sedia soprattutto ai sindaci (tutti della Città Metropolitana) proprietari di piccole quote, ma in alcuni casi tali da garantire un introito significativo. L'utile 2021 infatti ha raggiunto la cifra record di 45 milioni di euro (al netto degli accantonamenti), più del doppio dell'anno precedente. All'assemblea ha partecipato anche il sindaco di Pinerolo Luca Salvai, che sedeva al tavolo dei soci in qualità di presidente del Consorzio Acea a cui fanno capo le quote Trm.

I soci con le maggiori quote nella società sono però la multiutility Iren (all'80%) e il Comune di Torino. Segue al terzo posto, anche se a molta distanza, la multiutility pinerolese Acea Industriale (da non confondere con il consorzio organo politico) che con l'1,84% delle quote si garantisce un introito di 800mila euro. Si capisce a questo punto perché i vertici di Acea lo scorso anno insistettero per portare avanti l'operazione di acquisto di azioni Trm messe in vendita dal Comune di Torino per un valore di circa 3,2 milioni, vincendo le incertezze della politica.

Il risultato, è stato spiegato in assemblea, si deve soprattutto agli extra introiti derivati dalla vendita di energia elettrica prodotta dall'impianto con l'incenerimento dei rifiuti.

Il sindaco di Pinerolo di fronte a questi numeri ha espresso perplessità dal punto di vista politico: «Recentemente sono stati approvati incrementi delle tariffe di conferimento dal punto di vista tecnico ineccepibili, ma politicamente inaccettabili a fronte di questi utili. Mi chiedo se non sia possibile prevedere delle compensazioni per i cittadini che vivono nei territori».

Il prossimo 20 maggio l'assemblea si riunirà di nuovo per eleggere il Cda, il Pinerolese ha avanzato la candidatura di Francesco Carcioffo, ad di Acea. A.M.-

L’Eco del Chisone, 11 maggio